Engineering for natural risk management
Master course (2 years)

Career perspectives

Il laureato in ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT

Who

Grazie alle conoscenze acquisite, il laureato magistrale in Engineering for Natural Risk Management è in grado, con il supporto di specialisti, di svolgere attività di pianificazione, programmazione, gestione di sistemi sociali e naturali complessi nelle condizioni critiche causate dai disastri nonché previsione di scenari di rischio, con compiti di controllo e vigilanza della sicurezza, intendendo con sicurezza la tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente.

 

Thanks to the acquired knowledge, the MSc graduate in Engineering for Natural Risk Management is able, with the support of specialists, to carry out planning, programming, management of natural and social complex systems in critical conditions caused by disasters as well as forecast risk scenarios, with tasks of control and supervision of safety, the latter intended as the protection of the integrity of life, assets, settlements and the environment.

 

 

What

Le competenze associate alla funzione riguardano la capacità di

a. osservare e comprendere le dinamiche dei sistemi ambientali e sociali complessi;

b. prevedere, identificare, analizzare, valutare e comunicare il rischio, coerentemente con la definizione di Integrated Risk Management fornita dalla norma ISO 31000:2009;

c. redigere piani di emergenza per la gestione delle calamità naturali o indotte da incidenti industriali e la loro combinazione;

d. sviluppare ed applicare modelli, metodi e tecnologie ICT a supporto di tutte le fasi di un processo di protezione civile ed in combinazione con le competenze di cui ai punti precedenti.

La multidisciplinarità del corso vuole fornire soprattutto le competenze per il coordinamento delle attività di un sistema complesso come quello della protezione civile.

 

The skills of the MSc graduate in Engineering for Natural Risk Management include:

a. observing and understanding the dynamics of complex environmental and social systems;

b. predicting, identifying, analyzing, evaluating and communicating risk, according to the definition of Integrated Risk Management provided by ISO 31000:2009;

c. drawing of emergency plans for the management of natural disasters or disasters caused by industrial accidents and their combination;

d. developing and applying ICT models, methods and technologies in support of all phases of a civil protection process, even in combination with the skills listed above.

The multidisciplinary nature of the program will provide especially the skills for the coordination of the activities of a complex system such as civil protection.

 

 

 

Where

A livello nazionale esiste un forte interesse sulla gestione e la riduzione del rischio legato alle calamità naturali e al cambiamento climatico, che richiederà almeno per il prossimo decennio professionalità specifiche. Analogamente, anche a livello internazionale si riscontra un crescente interesse per i temi legati alla sicurezza dai disastri.

Il corso di laurea magistrale vuole rispondere a questa domanda di professionalità. Il laureato magistrale in Engineering for Natural Risk Management può trovare sbocchi professionali in:

1. enti e amministrazioni pubbliche;

2. organizzazioni internazionali che si occupano di emergenze e disastri;

3. cooperazione internazionale;

4. organizzazioni umanitarie;

5. settore privato assicurativo;

6. libera professione;

7. strutture di ricerca;

8. centri operativi di previsione dei disastri naturali e di supporto alla decisione.

Le lettere di supporto di enti pubblici, privati e fondazioni di ricerca, allegate al Quadro A1.a, testimoniano quanto affermato.

 

Gli sbocchi professionali tipici dei laureati del corso di laurea magistrale in Engineering for Natural Risk Management sono:

a. responsabile della gestione delle emergenze negli enti/amministrazioni pubbliche (protezione civile);

b. responsabile in corpi addetti alla gestione del territorio in condizioni di emergenza (es. VV.FF, Carabinieri Forestali);

c. esperto di monitoraggio del rischio in enti pubblici e organizzazioni internazionali;

d. responsabile della pianificazione delle fasi di gestione delle emergenze negli enti pubblici;

e. esperto in società di assicurazione;

f. esperto di rischi e gestione operativa delle emergenze in organizzazioni internazionali governative, non governative e per la cooperazione allo sviluppo;

g. addetto alla valutazione e mappatura delle condizioni di rischio presso studi professionali, enti pubblici/privati, pubblica amministrazione, con riferimento alla sicurezza dai rischi naturali e tecnologici.

In sintesi, il corso prepara una figura professionale focalizzata sulla la gestione integrata del rischio applicata alla riduzione degli impatti dei disastri naturali sull'uomo e sull'ambiente, capace di operare nell'ambito della sicurezza e della protezione civile a livello nazionale e internazionale.

 

 

At the national level there is a strong interest on monitoring for the management and reduction of risk associated with natural disasters and climate change, which will require at least for the next decade specific skills.

The Master of Science wants to answer this need. Graduates in Engineering for Natural Risk Management may find career opportunities in:

1. public organizations and administrations;

2. international organizations that deal with emergencies and disasters;

3. international development cooperation;

4. humanitarian organizations;

5. private sector, insurances;

6. professional services;

7. research facilities;

8. operational centers for forecasting natural disasters and decision support.

Attached are some letters of support provided by different entities proofing what indicated above.

 

Typical career opportunities for graduates in Engineering for Natural Risk Management are:

a. responsible for managing emergencies in public institutions/government (civil protection);

b. responsible in entities involved in the management of emergency conditions (eg. the fire-fighters, Forestry Police);

c. expert in risk monitoring in public bodies and international organizations;

d. responsible for planning the phases of management of emergencies in public bodies;

e. risk expert in insurance companies;

f. expert in operational management of emergencies in international governmental organizations, non-governmental and development cooperation;

g. expert in mapping of hazardous conditions with reference to security from natural and industrial risks working for professional offices, public/private institutions, public administration.

In summary, the course prepares a professional specialized in the monitoring and modelling of complex natural and social processes for integrated risk management to reduce the impacts of natural disasters on people and the environment, capable of operating in all spheres of the civil protection sector, both public and private at national and international level.